Dazi al 15%

11 Agosto 2025 in News

Dazi al 15%

Alla fine l’accordo si è trovato: le merci importate dagli Stati Uniti provenienti dall’Unione europea saranno soggette a un dazio base del 15%, che riguarderà anche il settore automotive (oggi colpito da una tariffa del 27,5%), ma – a quanto pare – non acciaio e alluminio, soggetti invece al 50%. Sono anche state stabilite tariffe zero reciproche su una serie di prodotti che comprende aeromobili e componenti, alcune sostanze chimiche (bisognerà approfondire quali), farmaci generici selezionati, apparecchiature per semiconduttori, prodotti agricoli, risorse naturali e materie prime critiche. L’Unione europea si è inoltre impegnata a investire 600 miliardi di dollari negli Stati Uniti e acquistare, in tre anni, 750 miliardi di dollari di prodotti energetici statunitensi. Altre postille dell’accordo non sono state ancora rese note, insieme ai dettagli dell’intesa. Il raggiungimento dell’accordo è stato annunciato con enfasi ieri da Donald Trump e da Ursula von der Leyen (nella foto). “L’accordo odierno introduce certezza in tempi incerti”, ha spiegato la Presidente della Commissione europea. “Garantisce stabilità e prevedibilità per cittadini e imprese su entrambe le sponde dell’Atlantico”. “Il 15% rappresenta un tetto massimo chiaro. Nessuna cumulazione”, ha aggiunto. Il dazio aggiuntivo rispetto a quello già applicato del 5%, dovrebbe quindii attestarsi al 10%. Ancora da chiarire i riflessi dei dazi sul settore della chimica e delle materie plastiche, ma è indubbio che tariffe del 15% pongono inevitabilmente un ulteriore pesante onere su competitività e redditività di settori già penalizzati da elevati costi di materie prime ed energia.

Fonte: https://www.polimerica.it/articolo.asp?id=34303