Approvata la legge di bilancio 2026
È passata con voto di fiducia alla Camera, dopo l’approvazione in Senato avvenuta prima di Natale, la Legge di Bilancio 2026. I voti favorevoli sono stati 216, i contrari 126. La manovra introduce novità anche per il settore della gomma-plastica, a partire dal rinvio dell’entrata in vigore della plastic tax al 1° gennaio 2027, insieme con la sugar tax. L’imposta di 450 euro a tonnellata sui manufatti in plastica a singolo impiego (MACSI), ad eccezione di bioplastiche e riciclati, sarebbe dovuta scattare il 1° luglio 2026, se non fosse sopraggiunta questa ottava proroga. La novità più importante riguarda gli incentivi Industria 4.0 e Transizione 5.0 per gli investimenti in beni strumentali, materiali e immateriali. Al posto del credito d’imposta, torna l’iperammortamento per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, nella forma di una maggiorazione del costo ai fini della deduzione degli ammortamenti e dei canoni di leasing. Oltre all’estensione del provvedimento al 2028, quindi con respiro triennale, l’ultima versione emendata dal Governo introduce il vincolo territoriale “Made in EU”: per poter accedere alle agevolazioni, i beni strumentali dovranno essere prodotti nell’Unione europea o in paesi che aderiscono all’Accordo sullo spazio economico europeo.
